Salve a tutti
mi chiamo Barbara Capponi e sono la psicologa dell’associazione “I Gemelli”.
Molti di voi mi hanno già incontrata al raduno che si è tenuto quest’estate a Porto Recanati: mi avete raccontato aneddoti, particolari della vostra condizione di gemelli o anche solo ci siamo conosciuti scambiando qualche parola.
Perché una psicologa per i gemelli?
Sono forse più a rischio di “diventare matti”, come direbbero i profani della psicologia?
Niente affatto, non scherziamo.
I gemelli sono persone come le altre, coi loro problemi e con le loro gioie.
Se è vero però che dividere la vita con un altro sin dalla pancia della mamma può essere stupendo,fino a portare a sensazioni particolari come la “telepatia” o la condivisone del dolore fisico, è pur vero che la condizione della gemellarità predispone a tutta una serie di condizioni logistiche, psicologiche e pratiche più complicate.
Molti di voi si sono trovati in situazioni di scambio col gemello; se a volte ne possono nascere momenti buffi e divertenti, a lungo andare questo scambio di identità può diventare pesante.
E’ bello essere riconosciuti per noi stessi, coi nostri pregi e i nostri limiti: noi non siamo nessun altro, neppure quel fratello o quella sorella così uguale a me,
Così molti gemelli fanno fatica a vivere esperienze da soli, più o meno importanti; la sofferenza del distacco e il timore di “tradire” l’altro della coppia gemellare possono giocare brutti scherzi, del tutto normali e comprensibili, nel sentirsi in colpa e nel rendere difficoltoso il lanciarsi sereni nella propria strada.
Ecco perché abbiamo istituito uno spazio, all’interno di questo sito, a vostra disposizione.
Dalle questioni più personali, che NON verranno pubblicate, a quelle che possono essere più ordinarie e utili per tutti, sarò felice di poter riflettere insieme a voi su come e perché affrontare le cose diversamente e con maggiore serenità.
Allora…aspetto vostre notizie.
A presto,
Dott.ssa Barbara Capponi